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Maggiora Feudo dal 1400 al 1800

Incisione del ing. Carlo Cesare - Maggiora 1683Nel 1400 il territorio novarese veniva frazionato in feudi affidati alle famiglie che, per motivi militari e nobiliari, avevano diritto ad esercitare il potere.

Con un diploma di Francesco I Sforza del 20 Ottobre 1449 , Maggiora con Barengo, Briona e Solarolo veniva infeudata a Giovanni Tornielli Lorena. Passò a Guido, a Giò Lodovico, a Giuseppe, a Carlo Gioacchino che divenne marchese di Gerbeviller ereditando il titolo dalla moglie Anna di Chatelet, a Carlo Giuseppe, fino ad Anna Giuseppe con cui il feudo si estinse.

Infatti il 21 Maggio 1728 agli Gerbeviller venne concesso di alienare le terre feudali separatamente; il 22 Giugno 1730 Maggiora fu devoluto alla Regia Camera; il 7 Luglio la Comunità di Maggiora deliberò di acquistarlo a nome proprio o di persone da dichiararsi della stessa comunità; il 12 dello stesso mese venne acquistato dal conte Paolo Gaudenzio Bagliotti di Novara per diciassettemila lire imperiali; il 9 Novembre 1753 veniva consegnato a Giacomo Bagliotti figlio di Paolo e nuovo feudatario. Il 2 Aprile 1754 si stipulavano accordi di amicizia tra il Bagliotti e la Comunità di Maggiora, che s'impegnava a corrispondergli una regalia feudale annua di lire novanta annue di Piemonte contro le centoquarantaquattro imperiali al Gerbevillier.

Nell’0ttobre del 1793 Maggiora era investito da Giacomo Bagliotti che nel 1804, essendo senza figli, lo lasciava al nipote Filippo Visconti Cicere di San Vito il quale, il 13 Aprile 1830, assunse il feudo col nome di Filippo Ala Ponzoni Visconti Cicere Bagliotti di Cremona.

Nel periodo della dominazione spagnola, Maggiora fece parte del Contado di Novara nel comparto di Maggiora.

Mappa di Maggiora e paesi circostanti - (Anno 1683) Nel 1552, posta in zone di confine tra lo Stato Sabaudo e la Lombardia, fu coinvolta nella spedizione dei franco-sabaudi contro gli spagnoli: vennero requisiti gli armenti necessari per il vettovagliamento dei soldati. Nel 1636, in seguito al tentativo di Vittorio Amedeo di Savoia di occupare Maggiora, il Comune fu invaso dalle milizie e vennero bruciati l’archivio parrocchiale e comunale.

Dal 1736 il dominio spagnolo fu sostituito da quello sabaudo fino al 1798, quando si estese la municipaIità napoleonica Maggiora entrò a far parte del Dipartimento dell’Agogna nel cantone di Maggiora. Con il ripristino del regno dei Savoia, il paese venne iscritto nel mandamento di Maggiora.

Fulvia Minazzoli

FONTI BLIOGRAFICHE

Guasco, Dizionario feudale degli antichi stati sardi e della Lombardia dal 774 al 1909, Pinerolo, 1911.

Dionosotti, Genealogia Tornielli - Appendice A, P. Brugo di Romagnano, Torino 1876.

FONTI ARCHIVISTICHE

ASNO, CARTE VIRGILI.

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